Storia

1889

La storia ha inizio.

Il 1° luglio Herman Bahlsen acquisisce la “Fabrickgeshäft engl. Cakes und Biscuits” di Hannover, ribatezzandola in “Hannoversche Cakesfabrik H. Bahlsen”. L’azienda conta 10 impiegati.

1891

La nascita dei “Leibniz Cakes”.

Nasce il prodotto più famoso, il biscotto al burro Leibniz, chiamato così in onore di un noto cittadino di Hannover: Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716).

1898

Un nome che si fa notare.

L’insegna pubblicitaria per il biscotto Leibniz Cakes, in “Potsdamer Platz” a Berlino, è la seconda insegna luminosa di tutta la Germania.

1900

Un riconoscimento universale.

Bahlsen riceve nuovamente la medaglia d’oro per le sue specialità all’Esposizione Universale di Parigi.

1904

La prima confezione TET.

Viene introdotto il nuovo packaging anti polvere e anti umidità TET: questo simbolo deriva da un antico geroglifico egizio che significa “eterno”. Questa confezione in cartone è stata la prima con la caratteristica di mantenere i biscotti freschi più a lungo.

1905

La prima catena di montaggio in Europa.

Bahlsen introduce la prima linea di assemblaggio (catena di montaggio) in Europa, otto anni prima che Henry Ford la utilizzasse nel settore delle automobili.

1911

L’anno del cambiamento.

Hermann Bahlsen cambia la parola inglese “cakes” in “keks”. Anni dopo, questo nuovo termine entra ufficialmente a far parte del vocabolario tedesco.

L’azienda si trasferisce in un nuovo edificio: pitture, sculture e ornamenti creano un ambiente di lavoro armonioso e stimolante. L’anno successivo, l‘azienda viene ribattezzata in “H. Bahlsen Keksfabrik”.

1933

Una latta da record.

La “Express-Tin” è un record di vendite per più di un quarto di secolo: ne vengono vendute in media 4.000.000 in un anno. Bahlsen ormai può contare 1.400 impiegati.

1939 - 1959

Dalla seconda guerra mondiale alla ricostruzione.

Il cibo è razionato e le materie prime scarseggiano. Inoltre, molti impiegati vengono arruolati nell’esercito. I prodotti vengono ridotti a 11, ma vengono integrate nella produzione le razioni di emergenza per l’esercito e i biscotti di segale. 

Alla fine della guerra, quasi il 60% delle fabbriche e dei centri di distribuzione sono andati distrutti.  

Il 24 aprile del 1945, gli alleati concedono il permesso di ricominciare la produzione.

Cinque anni dopo, Bahlsen inaugura i propri laboratori di fisica e chimica, che permettono di garantire il massimo controllo e qualità dei prodotti. Nel 1956 entra in azienda Herman Bahlsen, figlio di Hans, e ha inizio la gestione della seconda generazione della famiglia: viene introdotto il primo pack in alluminio, sottovuoto e resistente all’acqua.

1960

Bahlsen diventa internazionale.

Vengono fondate le prime compagnie di distribuzione Bahlsen Francia e Bahlsen Italia.

1974

La cittadina TET.

Inaugura il nuovo centro amministrativo ad Hannover, nel luogo dove era previsto che sorgesse la cittadina TET.

1975

La terza generazione.

Werner Michael Bahlsen entra in azienda e comincia la sua carriera nella Holding Interazionale Bahlsen con sede in Svizzera.

1989

Un secolo di Bahlsen.

Bahlsen festeggia i suoi primi 100 anni di storia lanciando sul mercato un nuovo prodotto: Jubilée, una scatola di finissimi biscotti assortiti. Viene organizzata anche la prima vendita in favore di organizzazioni di beneficienza.

1993

Bahlsen si espande.

Bahlsen si espande in Russia e Polonia, dove acquisisce la “Lajkonik Snacks S.A.” e i suoi 1.100 dipendenti.

1999

L’anno di PiCK UP!

Lo snack PiCK UP! viene lanciato ufficialmente in Germania, Austria e Francia, con un significativo investimento in macchinari, pubblicità e promozione.

Il settore snack (Lorenz) e quello della pasticceria (Bahlsen) diventano ora indipendenti: ognuno dei due ha adesso la propria gestione manageriale e delle vendite.

2002

Una nuova strategia del brand.

Bahlsen introduce una nuova strategia: due brand - Bahlsen e Leibniz - che da questo momento rappresentano la company in tutto il mondo.

2013

Una notizia un po’ originale.

Uno sconosciuto ruba il biscotto d’oro dalla statua del “Pretzel man” nella sede centrale di Hannover: la notizia fa presto il giro del mondo.

2015

Una nuova immagine per il brand.

Bahlsen oggi esporta in quasi tutto il mondo, ed è anche per questo che il 2015 coincide con una rivisitazione profonda e radicale dell’immagine del brand. Se la qualità è uno dei valori più riconosciuti, a questa oggi si affianca una maggiore familiarità e quotidianità dei prodotti.

Perché non c’è bisogno di una scusa o di una occasione speciale per un Bahlsen e regalarsi un piccolo momento di dolcezza, ogni giorno.